SIMEST lancia un fondo che finanzia la svolta digitale e green delle imprese italiane

SIMEST finanzia la transizione digitale ed ecologica delle imprese italiane con il bando Transizione Digitale o Ecologica 2026 che offre credito agevolato più una quota a fondo perduto. Come accedere al finanziamento?

La trasformazione delle imprese italiane passa sempre più da due direttrici: digitalizzazione dei processi produttivi e sostenibilità energetica. In questo scenario si inserisce il programma Transizione Digitale o Ecologica 2026 di SIMEST , una misura di finanziamento agevolato che combina credito e fondo perduto per accompagnare le aziende negli investimenti strategici. Per molte imprese manifatturiere, oggi chiamate a competere tra aumento dei costi energetici e accelerazione tecnologica, questa misura rappresenta una leva concreta per ripensare produzione, efficienza e struttura finanziaria.

Quando innovazione e sostenibilità diventano finanziabili

Il bando di SIMEST non è solo un incentivo, ma un vero strumento di supporto alla trasformazione industriale. Le imprese possono finanziare:

  • digitalizzazione dei processi aziendali
  • tecnologie e sistemi informatici avanzati
  • interventi di sostenibilità energetica e ambientale
  • rafforzamento patrimoniale.

La logica è chiara: sostenere la competitività attraverso innovazione e riduzione dei costi strutturali.

Chi può accedere al finanziamento SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026

Possono accedere al finanziamento SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026 le imprese italiane che rispettano alcuni requisiti di base:

  • sede legale e operativa in Italia
  • iscrizione nel Registro delle Imprese
  • attive e non in stato di crisi
  • almeno due bilanci depositati relativi a due esercizi completi.

Ma il vero elemento distintivo è l’apertura verso imprese con vocazione internazionale, che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • fatturato estero pari ad almeno il 10% dell’ultimo bilancio approvato
  • essere un’impresa energivora o aver intrapreso un percorso certificato di efficientamento energetico, con fatturato estero pari ad almeno il 3%
  • realizzare almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna con fatturato estero ≥ 3% (imprese di filiera a vocazione internazionale).

Gli investimenti che cambiano il modello produttivo

Il finanziamento SIMEST copre tre categorie di spesa, da sostenere esclusivamente tramite conto corrente dedicato, dopo la comunicazione del CUP da parte di SIMEST, e da rendicontare entro 24 mesi dalla stipula del contratto.

Transizione digitale (anche in Italia):

integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; realizzazione o ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; consulenze specialistiche in ambito digitale (es. digital manager); disaster recovery e business continuity; blockchain per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali; spese per Industria 4.0 (cyber security, big data, analisi dei dati); ottenimento di certificazioni digitali e di innovazione.

Transizione energetica (anche in Italia):

investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, inclusi efficientamento energetico e fotovoltaico; ottenimento e mantenimento di certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto del finanziamento.

Rafforzamento patrimoniale (anche in Italia):

investimenti volti a consolidare la solidità patrimoniale dell’impresa, inclusi incrementi di capitale sociale delle controllate e finanziamenti soci, nei limiti e con le modalità previsti dalla Circolare.

La quota destinata alla Transizione Digitale e/o Ecologica deve essere almeno pari al 50% dell’importo deliberato. La quota residua — fino al 50% — può essere destinata al rafforzamento patrimoniale.

SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026

Importi finanziabili

L’importo massimo finanziabile è pari al minore tra il 35% dei ricavi medi dell’ultimo biennio e i seguenti massimali per dimensione d’impresa:

SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026 importiL’importo minimo finanziabile è pari a € 10.000.

SIMEST, un finanziamento che unisce credito e fondo perduto

Uno degli elementi più rilevanti del finanziamento SIMEST è la struttura mista dell’agevolazione:

Finanziamento a tasso agevolato

I finanziamenti Simest Fondo 394 offrono un tasso agevolato a scelta tra il 10%, 50% o 80% del tasso di riferimento UE (ad oggi pari al 3,19%). con una durata complessiva di 6 anni di cui 2 di preammortamento, con rimborso in 8 rate semestrali. Le imprese con interessi negli Stati Uniti possono richiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso (durata totale: 8 anni), con preammortamento invariato.

Quota a fondo perduto

modulata in funzione delle caratteristiche del soggetto beneficiario:

  • fino al 10% dell’importo deliberato (max € 100.000) per le imprese che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti: impresa femminile; impresa giovanile; quota di fatturato export qualificata; possesso di specifiche certificazioni; interessi nei Balcani Occidentali; interessi negli Stati Uniti;
  • fino al 20% dell’importo deliberato (max € 200.000) per le imprese energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.

SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026 fondo perduto

Modalità di accesso a SIMEST 2026 Transizione Digitale o Ecologica 2026 e utilizzo

Le domande si presentano tramite il Portale SIMEST, in modalità a sportello e in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile. In fase di compilazione è necessario allegare tutta la documentazione prevista dalla Circolare, indicare i dati del legale rappresentante e del titolare effettivo, caricare lo statuto dell’impresa e il contratto di apertura del conto corrente dedicato. Tutti i documenti devono essere sottoscritti con firma digitale. L’erogazione avviene in tre tranche:

  • 25% a titolo di anticipo
  • 25% a titolo di acconto
  • saldo a rendicontazione finale.

Le spese devono essere sostenute, fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Obblighi e condizioni per beneficiare del finanziamento

Il soggetto beneficiario è tenuto ad aprire un conto corrente dedicato sul quale far transitare tutti i movimenti di entrata e uscita riferibili all’agevolazione. Le spese ammissibili devono essere sostenute esclusivamente su tale conto e non possono essere antecedenti alla comunicazione del CUP da parte di SIMEST.
Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di scoring assegnata dall’ente certificatore Mediocredito Centrale: nessuna garanzia per le classi 1 e 2; garanzia del 10% per le classi 3–5; del 20% per le classi 6–7; del 30% per la classe 8; del 40% per la classe 9. Sono esentate dalla garanzia le PMI Innovative, le imprese con interessi nei Balcani Occidentali e, per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026, le imprese energivore o in percorso di efficientamento energetico.

SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026: un’opportunità da cogliere

Il bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica 2026 rappresenta una delle leve più interessanti per le imprese che stanno ripensando il proprio futuro industriale. Non si tratta solo di accedere a risorse agevolate, ma di sfruttare un’opportunità per integrare tecnologia, sostenibilità e solidità finanziaria in un unico percorso di crescita.

 

Fonte: Premier Consulting

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a cura di Maria Bonaria Mereu