Settant’anni di storia, una crescita costante e un nuovo piano di investimenti accompagnano lo sviluppo di Gualini Lamiere International, che punta a superare i 17 milioni di euro di fatturato nel 2026.
Gualini Lamiere International celebra il traguardo dei 70 anni di attività in una delle fasi di maggiore sviluppo della propria storia industriale. L’azienda bergamasca specializzata nella lavorazione della lamiera guarda al futuro con un nuovo piano di investimenti e l’obiettivo di superare 17 milioni di euro di fatturato nel 2026, confermando un percorso di crescita costruito attraverso innovazione, competenze e continui investimenti nella capacità produttiva.
Il traguardo sarà celebrato il 3 luglio al Castello Visconteo di Cassano d’Adda insieme a dipendenti, clienti, fornitori, partner e istituzioni. Un anniversario che rappresenta non solo un momento per ripercorrere la storia dell’azienda, ma anche l’occasione per raccontare una realtà manifatturiera che, partita da una piccola bottega artigiana, è oggi presente in alcune delle filiere industriali più strategiche a livello nazionale e internazionale.
Gualini Lamiere International cresce e guarda oltre i 17 milioni di euro di fatturato
Il percorso di crescita di Gualini Lamiere International trova conferma anche nei risultati economici degli ultimi anni. Dopo aver chiuso il 2024 con un fatturato di 12,3 milioni di euro, l’azienda prevede di concludere il 2025 a 14,4 milioni, con una prospettiva che punta a superare i 17 milioni di euro nel 2026, oltre gli obiettivi fissati a inizio esercizio.
A sostenere questa evoluzione contribuisce una strategia che negli anni ha privilegiato investimenti continui in tecnologie, organizzazione e sviluppo delle competenze, elementi che hanno accompagnato la trasformazione dell’azienda da realtà artigiana a partner manifatturiero per importanti filiere industriali.
Nuovi investimenti per rafforzare la capacità produttiva
La crescita prevista è supportata da un nuovo piano di investimenti industriali destinato ad ampliare ulteriormente la capacità produttiva dell’azienda. Entro la fine del 2026 entreranno infatti in funzione:
- un impianto laser ad alta automazione da 12 kW con taglio bevel;
- due nuove calandre.
Per il solo 2026 gli investimenti programmati ammontano a circa 1,45 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori 1,3 milioni di euro previsti nel biennio 2027-2028.
Le nuove tecnologie saranno installate nell’attuale stabilimento produttivo, che si sviluppa su 20.000 metri quadrati coperti, andando a integrare un parco macchine composto da impianti di taglio laser e plasma di grandi dimensioni, presse piegatrici, sistemi robotizzati di saldatura, una fresalesatrice, oltre agli impianti dedicati alla verniciatura e alla sabbiatura.
L’obiettivo è consolidare ulteriormente la competitività dell’azienda, aumentando la flessibilità produttiva e la capacità di rispondere alle richieste di mercati sempre più complessi.
Dalla lavorazione della lamiera ai mercati internazionali
Nel corso degli anni Gualini Lamiere International ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione, arrivando a operare in comparti caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico.
L’azienda è oggi attiva nella realizzazione di componenti destinati ai sistemi per la difesa, alle infrastrutture energetiche, ai pali per il trasporto di energia e persone, all’impiantistica navale e ad altre applicazioni sviluppate insieme a partner industriali nazionali e internazionali.
Pur mantenendo un export diretto contenuto, la vocazione internazionale dell’impresa è ormai consolidata: circa l’80% del fatturato è infatti riconducibile a impianti, infrastrutture e sistemi destinati a clienti che operano prevalentemente sui mercati esteri.
Accanto alle commesse internazionali, Gualini continua inoltre a partecipare a importanti progetti realizzati sul territorio nazionale, tra cui la realizzazione di componenti per il nuovo Ponte di Genova.

Innovazione e digitalizzazione accompagnano l’evoluzione di Gualini Lamiere International
L’innovazione rappresenta uno degli elementi che hanno accompagnato la crescita di Gualini Lamiere International fin dalle prime fasi del suo sviluppo industriale. Nel corso degli anni l’azienda ha introdotto nuove tecnologie e soluzioni organizzative per migliorare la produttività e rispondere all’evoluzione delle esigenze del mercato.
Dai primi sistemi informatici adottati negli anni Ottanta fino all’introduzione del laser tridimensionale negli anni Novanta – tra le installazioni più avanzate d’Europa per quel periodo – il percorso di innovazione è proseguito con gli investimenti più recenti dedicati all’automazione e alla digitalizzazione dei processi produttivi.
Oggi questa evoluzione entra in una nuova fase grazie all’intelligenza artificiale, impiegata a supporto della gestione degli ordini, della pianificazione delle attività e dell’organizzazione operativa. L’obiettivo è migliorare l’efficienza dei processi, favorire il coordinamento tra i reparti e consentire alle persone di dedicare più tempo alle attività a maggior valore aggiunto.
Le persone al centro della crescita aziendale
Accanto agli investimenti tecnologici, Gualini Lamiere International continua a investire nello sviluppo delle competenze, considerandole uno dei principali fattori della propria competitività.
L’azienda conta oggi 75 collaboratori, con un’età media di 38 anni, e dedica ogni anno oltre 2.000 ore di formazione alla crescita professionale del personale.
In un comparto tradizionalmente caratterizzato da una prevalenza maschile, la presenza femminile rappresenta circa l’11% dell’organico e comprende anche ruoli di responsabilità.
Secondo l’azienda, fiducia, continuità, ascolto, audacia, competenza e rispetto sono i valori che hanno accompagnato il percorso di crescita negli ultimi settant’anni e che continuano a orientarne lo sviluppo.
Settant’anni di storia: dalla bottega artigiana a realtà manifatturiera
La storia di Gualini Lamiere International inizia nel 1955 a Bolgare, quando il cav. Lorenzo Gualini avvia l’attività con una forgia e un’incudine.
Da quella piccola bottega artigiana prende forma un percorso imprenditoriale che attraversa profonde trasformazioni industriali e momenti particolarmente complessi. Tra questi, l’alluvione del 1979 che colpì lo stabilimento, le successive crisi economiche e, più recentemente, la realizzazione del nuovo stabilimento nel 2019, pochi mesi prima della pandemia che interessò duramente il territorio bergamasco.
In ogni fase l’azienda ha scelto di proseguire il proprio percorso investendo nello sviluppo produttivo e nell’innovazione, ampliando progressivamente competenze, tecnologie e mercati senza perdere il legame con le proprie origini.
Quella stessa incudine che ha segnato l’inizio dell’attività continua ancora oggi a rappresentare il simbolo di una cultura d’impresa fondata sul lavoro, sulla continuità e sulla capacità di affrontare il cambiamento.

Uno sguardo al futuro tra continuità e ricambio generazionale
Il percorso di crescita guarda ora alla terza generazione della famiglia.
Dopo oltre trent’anni alla guida dell’azienda, Miriam Gualini prosegue il percorso di sviluppo insieme a Marco Travella Gualini, 32 anni, chiamato a raccogliere l’eredità imprenditoriale costruita nel corso di sette decenni.
L’obiettivo è proseguire lungo il percorso che ha caratterizzato la storia dell’azienda: continuare a investire, innovare e crescere mantenendo quella visione industriale che ha consentito a Gualini Lamiere International di consolidare la propria presenza in mercati ad alto contenuto tecnologico.
Miriam Gualini: «Settant’anni sono una base da cui ripartire»
«I numeri raccontano una crescita – ribadisce l’amministratore delegato Miriam Gualini – ma la nostra storia è fatta soprattutto di persone e di scelte. Abbiamo attraversato alluvioni, crisi economiche, emergenze sanitarie e, ogni volta, abbiamo scelto di restare e ricostruire. Settant’anni non sono soltanto un traguardo da celebrare, sono una base da cui ripartire. È con questo spirito, e con la stessa cura del primo giorno, che vogliamo continuare a dare forma al futuro».
Una ricorrenza che guarda al futuro
Le celebrazioni per il settantesimo anniversario si terranno il 3 luglio al Castello Visconteo di Cassano d’Adda, alla presenza di dipendenti, clienti, fornitori, istituzioni e partner.
Per Gualini Lamiere International l’appuntamento rappresenta non solo un momento dedicato alla propria storia, ma anche l’occasione per confermare una strategia orientata alla crescita, all’innovazione e allo sviluppo industriale. Un percorso che, dai primi strumenti della tradizione artigiana fino agli investimenti nelle tecnologie più avanzate, continua a evolversi con lo stesso obiettivo: creare valore per i clienti, per il territorio e per le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell’azienda.
a cura di Maria Bonaria Mereu

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