Idrogeno verde: Cogne Acciai Speciali inaugura nuovo impianto per la siderurgia

Ad Aosta entra in funzione il nuovo impianto di Cogne Acciai Speciali per la produzione di idrogeno verde da energia rinnovabile destinato ai processi siderurgici.

La transizione energetica della siderurgia italiana compie un nuovo passo avanti. Ad Aosta, Cogne Acciai Speciali ha inaugurato un impianto dedicato alla produzione e all’utilizzo di idrogeno verde ottenuto da energia rinnovabile, destinato ad alimentare una fase del processo produttivo dell’acciaieria. L’investimento punta a ridurre il ricorso al gas naturale e ad accelerare il percorso di decarbonizzazione di uno dei comparti industriali più energivori.
Il progetto Green Hydrogen rappresenta una delle applicazioni più avanzate in Italia nell’integrazione tra produzione di energia rinnovabile, elettrolisi dell’acqua e impiego diretto dell’idrogeno nei processi siderurgici, confermando il ruolo crescente dell’idrogeno verde nello sviluppo di una siderurgia più sostenibile.

Energia idroelettrica e fotovoltaico per alimentare l’elettrolizzatore

Il cuore dell’impianto è un elettrolizzatore che produce idrogeno verde attraverso l’elettrolisi dell’acqua utilizzando esclusivamente energia da fonti rinnovabili.
L’energia necessaria al funzionamento sarà fornita da una nuova centrale idroelettrica realizzata sul fiume Dora Baltea e integrata da un impianto fotovoltaico installato sulle coperture dello stabilimento. La combinazione delle due fonti consentirà di aumentare l’autonomia energetica del sito produttivo e di ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni.
L’idrogeno prodotto sarà impiegato per sostituire il gas naturale in una fase del processo siderurgico, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del settore.

Un progetto che rafforza la competitività della siderurgia

Oltre ai benefici ambientali, il nuovo impianto punta a rafforzare la competitività dello stabilimento attraverso l’integrazione tra produzione di energia rinnovabile e utilizzo diretto dell’idrogeno nei processi industriali.
L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al sostegno dell’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU, attraverso un bando della Regione Valle d’Aosta, a conferma del ruolo strategico degli investimenti pubblici nell’innovazione dei settori manifatturieri ad alta intensità energetica.
«L’impianto costituisce un esempio virtuoso di integrazione tra produzione di energia rinnovabile e utilizzo dell’idrogeno nei processi manifatturieri – afferma Massimiliano Burelli, Amministratore Delegato di Cogne Acciai Speciali – Con questo progetto apriamo la strada a un nuovo modello di siderurgia più sostenibile, resiliente e competitiva, capace di generare valore per il territorio».

L’idrogeno verde accelera la decarbonizzazione dell’acciaio

Con questo investimento, Cogne Acciai Speciali rafforza il proprio percorso verso una siderurgia a basse emissioni, dimostrando come l’idrogeno verde possa rappresentare una soluzione concreta per la trasformazione energetica dell’industria dell’acciaio.
L’impianto di Aosta costituisce un esempio di integrazione tra energie rinnovabili, innovazione tecnologica e processi produttivi, offrendo un modello di riferimento per lo sviluppo della siderurgia italiana e per la transizione energetica dell’industria manifatturiera.

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a cura di Maria Bonaria Mereu