Nel sito Unimetal del Gruppo Idrocentro a Genova, piegatrice JORNS JDB 150 e linea Jouanel LICO 1.250 mm, fornite da Evomach, ottimizzano produzione e flessibilità nel settore lattoneria.
Carpenteria e lattoneria sono ambiti più vicini di quanto si pensi: entrambi richiedono precisione, flessibilità produttiva e affidabilità dei macchinari. In questo scenario si inserisce l’esperienza di Unimetal, divisione del Gruppo Idrocentro, che presso lo stabilimento di Genova ha scelto tecnologie avanzate per la produzione conto terzi di elementi di lattoneria su misura.
Le soluzioni installate – una piegatrice a doppia bandiera JORNS JDB 150 – 6.400 e una linea di taglio da coil LICO Jouanel da 1.250 mm per taglio trasversale e longitudinale – fornite da Evomach, rappresentano un modello concreto di efficienza produttiva e integrazione Industria 4.0.
Lattoneria conto terzi: precisione e personalizzazione al centro
Unimetal opera come una vera lattoneria conto terzi evoluta, realizzando componenti metallici su misura per l’edilizia civile e industriale:
- scossaline
- grondaie
- doghe per facciate
- elementi architettonici complessi.
La produzione spazia dal lotto 1 fino alle grandi commesse, mantenendo sempre elevati standard di qualità.
«La lattoneria è diventata un elemento architettonico sempre più importante – spiega Vincenzo Adducci, Responsabile dello stabilimento Unimetal di Genova – e richiede lavorazioni su misura, precisione assoluta e grande velocità di esecuzione».
Un modello produttivo efficiente e replicabile
Lo stabilimento genovese rappresenta un modello organizzativo già adottato in altri siti del gruppo.
«Siamo convinti che per soddisfare il cliente sia fondamentale essergli vicini – sottolinea Adducci – ed è per questo che abbiamo sviluppato una rete capillare di stabilimenti sul territorio».
In questo contesto, la scelta di tecnologie avanzate e partner affidabili come Evomach diventa strategica per garantire:
- tempi di consegna rapidi
- qualità costante
- elevata flessibilità produttiva.
Programmare il pezzo direttamente in macchina
Uno dei punti chiave dell’efficienza produttiva di Unimetal è l’integrazione tra piegatrice JORNS JDB 150 – 6.400 e linea di taglio coil Jouanel LICO 1.250 mm, entrambe fornite da Evomach. «Quando scegliamo un macchinario puntiamo su sicurezza e innovazione – afferma Adducci – e questa soluzione ci permette di programmare il pezzo direttamente a bordo macchina in modo rapido e intuitivo».
I principali vantaggi delle macchine installate
- programmazione intuitiva da controllo numerico touch
- integrazione tra piegatura e taglio coil
- importazione automatica degli sviluppi dalla JORNS alla Jouanel
- taglio senza punzonatura, con maggiore velocità
- precisione elevata al micron
- piegatura automatica fino a 6.400 mm
- gestione di pezzi complessi e conici
- possibilità di lavorare con un solo operatore su pezzi corti.
La piegatrice JORNS si distingue per:
- doppia bandiera con tavolo automatico
- profondità incavo 1.250 mm
- doppie pinze per lavorazioni complesse
- elevata versatilità per lavorazioni conto terzi.
Il risultato è una produzione più fluida, veloce e precisa, ideale per rispondere alle esigenze della lattoneria moderna.

installata in Unimetal Genova
Evomach e Unimetal: una partnership strategica
Il rapporto tra Evomach e Unimetal va oltre la semplice fornitura di macchine. Evomach ha infatti supportato l’azienda con:
- consulenza nella scelta delle tecnologie
- integrazione completa in ottica Industria 4.0
- software gestionale di produzione
- assistenza tecnica continua.
Questa collaborazione ha permesso a Unimetal di ottenere:
- ottimizzazione dei tempi di lavorazione
- riduzione degli errori
- maggiore efficienza operativa
- integrazione digitale dei processi produttivi.
Industria 4.0 e sostenibilità: uno sguardo alla Transizione 5.0
Le macchine installate rientrano pienamente nei requisiti Industria 4.0, con vantaggi anche in ottica Transizione 5.0:
- consumi energetici ridotti
- maggiore efficienza produttiva
- sostenibilità dei processi.
Un aspetto sempre più centrale per Unimetal, che punta a una produzione tecnologicamente avanzata ma anche attenta all’ambiente.
Per approfondire tutti i dettagli della collaborazione tra Evomach e Unimetal è disponibile la videointervista completa a Vincenzo Adducci, Responsabile dello stabilimento Unimetal di Genova.
a cura di Maria Bonaria Mereu

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