Inserti esagonali: fissaggio sicuro con le esagonatrici Rivit

Gli inserti esagonali RIVSERT, installati con le esagonatrici RIV990 e RIV991 di Rivit, permettono di ottenere sedi esagonali anche su profili già piegati o scatolati.

Quando un fissaggio deve resistere alla torsione, la geometria dell’inserto e quella della sede di alloggiamento devono essere compatibili. Gli inserti esagonali richiedono infatti un foro con sede esagonale, ma questa condizione può diventare complessa quando si interviene su componenti già lavorati, come profili piegati o scatolati in lamiera.
Per rispondere a questa esigenza, Rivit propone le esagonatrici oleopneumatiche a trazione RIV990 e RIV991, progettate per trasformare un foro tondo preesistente in una sede esagonale pronta ad accogliere l’inserto.

Inserti esagonali e fissaggio resistente alla torsione

L’obiettivo della trasformazione è creare una sede compatibile con la geometria dell’inserto e impedire la sua rotazione. Le esagonatrici oleopneumatiche a trazione RIV990 e RIV991 utilizzano uno speciale sistema di scantonatura, ottenuto mediante un punzone collocato nella parte anteriore della testata, che permette di deformare il foro tondo trasformandolo in una sede esagonale. In questo modo è possibile installare inserti esagonali anche quando non è stato realizzato preventivamente un foro con questa geometria. La soluzione risulta particolarmente utile sui componenti già lavorati, per i quali un intervento sul foro consente di adeguare la sede all’inserto.
La trasformazione permette inoltre di intervenire su strutture inizialmente progettate per inserti cilindrici. In presenza di problemi di perdita di tenuta o di rotazione dell’inserto, il foro può essere modificato per ottenere una sede esagonale coerente con il nuovo inserto.

Una lavorazione anche sui profili già piegati

La possibilità di trasformare direttamente un foro tondo amplia le condizioni nelle quali possono essere utilizzati gli inserti esagonali. Il sistema consente infatti di operare su componenti già lavorati, come profili piegati o scatolati in lamiera, nei quali non sarebbe possibile realizzare preventivamente una sede esagonale.
La stessa soluzione può essere prevista anche già in fase di progettazione, scegliendo un inserto esagonale quando si desidera aumentare l’affidabilità del fissaggio e prevenire criticità legate alla rotazione dell’inserto.

Inserti esagonali per applicazioni industriali

L’impiego degli inserti esagonali combina la pressione di fissaggio necessaria all’accoppiamento dei materiali con la possibilità di impedire torsioni e rotazioni dell’inserto.
Questa caratteristica li rende adatti a lavorazioni nelle quali la resistenza alle vibrazioni e alla rotazione dell’inserto contribuisce alla durata e alla sicurezza del fissaggio. Tra le applicazioni indicate rientra la manutenzione dei condizionatori installati nei vagoni ferroviari, oltre a settori quali:

  • automotive;
  • carpenteria;
  • meccanica del settore alimentare.

RIV990 e RIV991 per diverse dimensioni di inserto

La gamma Rivit comprende le due esagonatrici oleopneumatiche a trazione, pensate per coprire differenti dimensioni di inserti esagonali RIVSERT.
La RIV990 è progettata per realizzare fori destinati agli inserti RIVSERT da M4 a M10, mentre la RIV991 è dedicata agli inserti RIVSERT da M5 a M12.
Entrambi i modelli vengono forniti senza punzoni e matrici, che possono essere selezionati in funzione della dimensione dell’inserto da installare.

La trasformazione del foro come soluzione al processo di fissaggio

La possibilità di trasformare un foro tondo in una sede esagonale consente di intervenire anche su componenti già piegati o scatolati in lamiera e di utilizzare inserti esagonali in applicazioni nelle quali la resistenza alla rotazione rappresenta un requisito del fissaggio.
Le RIV990 e RIV991 integrano questa lavorazione in due modelli destinati a differenti dimensioni di inserto, offrendo una soluzione orientata alla flessibilità del processo di installazione.

 

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a cura di Maria Bonaria Mereu