La famiglia CytroCore di Bosch Rexroth integra unità pompa servoidrauliche SHP4V e blocchi SHM per azionare slitte e cuscini d’imbutitura con ingombri ridotti e recupero energetico.
Ridurre gli ingombri degli impianti, contenere i consumi energetici e aumentare la produttività sono esigenze centrali nella progettazione delle presse per imbutitura. Per rispondere a queste necessità, Bosch Rexroth propone CytroCore, una famiglia di soluzioni servoidrauliche basata su un approccio modulare, che integra componenti hardware, funzioni idrauliche digitalizzate e software.
Presentata a EuroBLECH 2026, la tecnologia è destinata alla realizzazione di azionamenti per slitte di presse e cuscini d’imbutitura. Il portafoglio comprende le unità pompa servoidrauliche SHP4V e i blocchi di distribuzione SHM, che permettono di sviluppare sistemi compatti, caratterizzati da elevata densità di potenza ed efficienza energetica.
CytroCore riduce gli ingombri degli azionamenti per presse
L’approccio modulare di CytroCore punta a semplificare la progettazione e la configurazione dei sistemi idraulici. La combinazione di moduli hardware, interfacce e funzioni software riduce la complessità dell’engineering e offre possibilità di scalabilità.
Il cuore del portafoglio è l’unità pompa servoidraulica SHP4V. La combinazione compatta del servomotore sincrono altamente dinamico MS2N con una pompa a montaggio su blocco della serie A4VZA consente di ridurre il peso, lo spazio di installazione e le tubazioni.
La configurazione contribuisce inoltre a contenere tempi e costi di engineering, assemblaggio e trasporto. Gli altri componenti della famiglia comprendono i blocchi di distribuzione servoidraulici SHM, adatti al montaggio diretto, insieme ad azionamenti e controlli elettrici, software di controllo, connettività e armadi elettrici.
Gli SHM consentono di realizzare sistemi modulari ad alte prestazioni per l’alimentazione on demand delle slitte di presse e dei cuscini d’imbutitura, occupando poco spazio.
Azionamenti servoidraulici per slitte e cuscini d’imbutitura
Nelle presse per imbutitura servoidrauliche dotate di cuscino d’imbutitura, l’azionamento della slitta può utilizzare un cilindro tandem, che permette di commutare rapidamente tra corsa di lavoro e traslazione rapida. L’attuatore simmetrico, di semplice gestione, funziona come un cambio meccanico a due velocità, mentre i rapporti di superficie identici riducono al minimo il volume spostato.
L’azionamento del cuscino d’imbutitura utilizza invece un cilindro differenziale. Durante la corsa di ritorno, il volume spostato sul lato stelo dell’attuatore asimmetrico può essere compensato da un convenzionale elemento proporzionale. L’unità SHP4V fornisce la portata restante, determinata dalla superficie anulare e dalla velocità di corsa.
Rispetto alla tecnologia di azionamento convenzionale, CytroCore riduce significativamente l’ingombro, anche grazie all’eliminazione della necessità di una grande centralina idraulica centrale. Le prestazioni rimangono invariate o possono aumentare, poiché i servomotori reattivi consentono di ottimizzare i tempi ciclo e la potenza.
Recupero energetico e riduzione dei costi operativi
Uno dei vantaggi della tecnologia CytroCore di Bosch Rexroth riguarda la gestione dell’energia. Quando slitta e cuscino d’imbutitura sono azionati da un sistema di azionamento elettrico condiviso, è possibile ottenere risparmi energetici particolarmente rilevanti rispetto a un azionamento idraulico convenzionale con regolazione tramite valvole.
Per sfruttare al meglio l’azionamento elettrico, durante il funzionamento a carico parziale vengono utilizzate velocità inferiori e angoli di inclinazione maggiori; durante il mantenimento della forza, invece, si impiegano velocità superiori e angoli di inclinazione minori.
Un ulteriore contributo arriva dal recupero dell’energia di frenata. Durante la riduzione della pressione, l’unità SHP4V può passare al funzionamento da generatore, recuperando energia attraverso la rigenerazione.
Il dimensionamento conseguentemente più contenuto di motori ed elettronica di potenza permette di ridurre gli investimenti e i costi operativi complessivi, accorciando il periodo di ammortamento. A questi aspetti si aggiungono il minore impegno richiesto da tubazioni e montaggio e la messa in servizio assistita da software, che accelera l’avvio della produzione.
L’unità pompa servoidraulica SHP4V è disponibile nelle grandezze nominali 28, 40 e 180, corrispondenti alla rispettiva cilindrata geometrica massima Vg max, espressa in cm³.
a cura di Maria Bonaria Mereu

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