Tecnocupole Pancaldi completa il percorso Industria 5.0 con una nuova isola di piegatura robotizzata Salvagnini composta da P2 1620 e robot antropomorfo, integrata con la pressa piegatrice B3.
Tecnocupole Pancaldi ha completato il proprio percorso verso Industria 5.0 con l’installazione di una nuova isola di piegatura robotizzata Salvagnini nello stabilimento di Castel San Pietro Terme. L’investimento consente all’azienda bolognese – tra i principali produttori italiani di lucernari e sistemi di evacuazione fumo e calore – di aumentare il livello di automazione nella lavorazione della lamiera, migliorando efficienza produttiva, sostenibilità energetica e integrazione digitale dei processi. Il progetto ha inoltre ottenuto il riconoscimento dei requisiti previsti dal Piano Transizione 5.0, confermando la piena coerenza dell’investimento con il nuovo paradigma industriale basato su innovazione tecnologica, sostenibilità e centralità delle persone.
La nuova isola di piegatura robotizzata Salvagnini
Il cuore del nuovo investimento è un’isola di piegatura robotizzata Salvagnini, progettata per automatizzare e ottimizzare le operazioni di piegatura della lamiera. L’isola è composta da:
- pannellatrice Salvagnini P2 1620
- robot antropomorfo di movimentazione
- integrazione con presso-piegatrice Salvagnini B3.
Questa configurazione consente di gestire in modo automatizzato diverse tipologie di piegatura, migliorando precisione e ripetibilità dei processi.
Una linea di piegatura della lamiera flessibile e automatizzata
Le tecnologie installate permettono a Tecnocupole Pancaldi di ottimizzare l’intero ciclo di lavorazione della lamiera, con benefici concreti:
- aumento della capacità produttiva
- maggiore precisione e qualità della piegatura
- migliore ripetibilità dei processi
- riduzione di tempi di lavorazione e sprechi
- minori consumi energetici.
La pannellatrice robotizzata e la pressa piegatrice possono operare sia in autonomia sia in modalità collaborativa, garantendo la massima flessibilità produttiva.
Modalità operative della cella robotizzata
Il sistema robotizzato può lavorare con diverse modalità operative:
- R2R (robot-to-robot): il robot gestisce carico, scarico e impilamento delle parti
- R2H (robot-to-human): il robot carica lo sviluppato mentre l’operatore completa la lavorazione sulla pressa piegatrice
- H2R (human-to-robot): modalità predisposta per configurazioni operative future.
Questa flessibilità consente di adattare rapidamente la produzione a diversi volumi e tipologie di lavorazione.
Tecnocupole Pancaldi: integrazione software e fabbrica digitale
Robot e pressa piegatrice sono connessi digitalmente tramite l’ecosistema software proprietario Salvagnini, composto da:
- STREAM, suite di programmazione
- OPS, sistema di gestione della produzione.
OPS funge da coordinatore centrale della linea, distribuendo programmi e informazioni tra le diverse tecnologie.
Formazione degli operatori e riduzione della movimentazione manuale
L’introduzione della nuova isola di piegatura robotizzata è stata accompagnata da un percorso di formazione dedicato agli operatori, in particolare sulla programmazione robotica. L’obiettivo è ottimizzare i processi produttivi e ridurre l’MMC (movimentazione manuale dei carichi), migliorando ergonomia e sicurezza del lavoro.
Tecnocupole Pancaldi: lavorazioni conto terzi nella lavorazione della lamiera
Grazie alla nuova capacità produttiva, Tecnocupole Pancaldi potrà aprire da questa primavera un servizio strutturato di lavorazioni conto terzi nella lavorazione della lamiera. L’azienda metterà a disposizione del mercato:
- lavorazioni in acciaio e alluminio
- realizzazione di componenti in lamiera di diverse geometrie
- competenze consolidate nella piegatura e lavorazione della lamiera.
Tecnocupole Pancaldi ha intrapreso un percorso di innovazione tecnologica continuo
Il nuovo investimento rappresenta il completamento di un percorso di innovazione avviato negli ultimi anni con l’introduzione nello stabilimento di Castel San Pietro Terme di tecnologie Industria 4.0 per il taglio laser fibra. Tra queste:
- laser fibra Salvagnini L3
- magazzino automatico a torre LTWS
- sistema di sorting automatico MCU.
La combinazione tra P Robot e pressa piegatrice B3 di Salvagnini porta oggi l’integrazione uomo-macchina e la sostenibilità dei processi a un livello superiore, in piena coerenza con i principi dell’Industria 5.0.
a cura di Maria Bonaria Mereu

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