UCIMU: AI in fabbrica, cosa cambia per le macchine utensili

CIMU analizza il ruolo dell’intelligenza artificiale nella fabbrica digitale: dati, normative UE e infrastrutture abilitanti per la competitività delle macchine utensili.

L’AI entra in fabbrica e diventa un fattore strategico per la competitività delle macchine utensili. Secondo UCIMU, l’adozione dell’AI nel manifatturiero non riguarda solo la tecnologia, ma anche dati, infrastrutture digitali e rispetto dei nuovi regolamenti europei.

Che ruolo ha l’AI nella fabbrica digitale

Per UCIMU, l’intelligenza artificiale consente di:

  • migliorare l’efficienza dei processi produttivi
  • aumentare la qualità del prodotto finito
  • trasformare i dati industriali in valore concreto

L’AI è efficace solo se supportata da cloud, 5G, dataspace e sistemi di calcolo avanzato.

Perché dati e normative UE sono centrali

Il Data Act europeo ridefinisce le regole di utilizzo e condivisione dei dati industriali. Le imprese devono quindi adottare l’AI garantendo:

  • sicurezza del dato
  • sovranità digitale
  • compliance normativa

Questo approccio tutela le aziende e rafforza la competitività del sistema industriale europeo.

Cos’è l’AI antropocentrica secondo UCIMU

L’AI antropocentrica è un modello in cui la tecnologia supporta le persone, migliorando il lavoro umano invece di sostituirlo. Nelle macchine utensili significa integrazione intelligente, affidabile e orientata al valore industriale.

Qual è l’obiettivo del Gruppo Fabbrica Digitale UCIMU

Il Gruppo di Lavoro “Fabbrica Digitale” UCIMU lavora per:

  • identificare casi industriali reali
  • sviluppare roadmap di adozione dell’AI
  • favorire ecosistemi digitali sicuri e interoperabili.
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a cura di Maria Bonaria Mereu