La Chief Marketing & Solutions Portfolio Officer di Comau, Stefania Ferrero di Comau, è tra le 11 leader globali premiate dalla International Federation of Robotics per il contributo allo sviluppo della robotica.
Robotica, innovazione e leadership femminile si incontrano nel riconoscimento assegnato a Stefania Ferrero, Chief Marketing & Solutions Portfolio Officer di Comau, selezionata tra le “Women in Robotics 2026” dall’International Federation of Robotics (IFR). La manager è l’unica italiana presente nella lista delle 11 professioniste che stanno contribuendo a plasmare il futuro della robotica a livello globale. Il riconoscimento internazionale valorizza il ruolo di Ferrero nello sviluppo della strategia e del portfolio di soluzioni di automazione e robotica industriale di Comau, oltre al suo impegno nella promozione delle discipline STEM e della leadership femminile nel settore tecnologico.
Women in Robotics 2026: il premio della International Federation of Robotics
Il premio Women in Robotics è promosso dalla International Federation of Robotics (IFR), l’organizzazione che rappresenta l’industria globale della robotica, riunendo produttori di robot industriali e di servizio, università e centri di ricerca provenienti da oltre venti Paesi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare visibilità alle professioniste che stanno guidando l’innovazione nel settore della robotica, contribuendo allo sviluppo di tecnologie avanzate e di nuovi modelli di automazione. Ogni anno l’IFR seleziona un gruppo ristretto di leader internazionali il cui lavoro sta influenzando il futuro della robotica e dell’industria.
Stefania Ferrero di Comau unica italiana tra le leader della robotica
Tra le 11 Women in Robotics 2026, Stefania Ferrero è l’unica italiana presente nella lista. In qualità di Chief Marketing & Solutions Portfolio Officer di Comau, guida la definizione della strategia e dello sviluppo delle soluzioni dell’azienda nel campo della robotica industriale e dell’automazione avanzata.
La manager è stata premiata per la capacità di trasformare competenze ingegneristiche complesse in una visione di mercato chiara e accessibile, favorendo l’adozione delle tecnologie robotiche nei diversi settori industriali.
Robotica, AI e automazione industriale: il ruolo strategico di Comau
Commentando il riconoscimento, Ferrero ha sottolineato come la robotica stia entrando in una nuova fase di sviluppo, in cui intelligenza artificiale, digitalizzazione e nuovi modelli di business stanno ridefinendo il ruolo dell’automazione nell’industria. Secondo la manager, il futuro della robotica richiede maggiore collaborazione tra industria, università e istituzioni, oltre alla costruzione di modelli di leadership inclusivi capaci di sostenere la trasformazione tecnologica e industriale.
Donne nella robotica e nelle STEM: il divario nel settore tecnologico
Il riconoscimento assegnato a Stefania Ferrero si inserisce anche nel dibattito sul ruolo delle donne nelle discipline STEM e nella robotica.
Secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, le donne rappresentano oltre il 40% della forza lavoro globale, ma occupano meno del 30% dei ruoli nei settori STEM. Nel comparto manifatturiero, la presenza femminile resta inferiore al 35%.
In questo contesto, iniziative come Women in Robotics mirano a valorizzare modelli di leadership femminile e a favorire una maggiore partecipazione delle donne nei settori tecnologici e industriali.
Innovazione e inclusione: l’impegno di Comau nella robotica
Il riconoscimento ottenuto da Ferrero riflette anche l’impegno di Comau verso un modello di automazione incentrata sull’uomo e su una trasformazione industriale sostenibile.
Oltre al ruolo strategico in azienda, Ferrero promuove attivamente educazione STEM, formazione professionale e maggiore rappresentanza femminile nella robotica e nell’ingegneria. È inoltre membro fondatore del comitato DEI (Diversity, Equity & Inclusion) di Comau, che promuove iniziative per un ambiente di lavoro inclusivo e orientato alle pari opportunità.
La manager partecipa inoltre a roundtable internazionali dell’IFR e collabora con istituzioni accademiche come Politecnico di Torino, Politecnico di Milano e Harvard Business School, contribuendo al dibattito sul futuro dell’automazione e del lavoro nell’era della robotica.
a cura di Maria Bonaria Mereu

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