Dal CO₂ alla fibra, vantaggi concreti per le officine

Il passaggio alla fibra non è solo un aggiornamento tecnologico, ma una scelta strategica che trasforma i costi fissi in margini di profitto, garantendo una precisione costante senza i tempi morti della manutenzione tradizionale

Nel conto economico di molte carpenterie metalliche, il vero problema non è la mancanza di lavoro, ma la perdita di opportunità. Produttività ridotta a causa dei tempi di taglio troppo lunghi, qualità incostante e consumi elevati possono trasformare una macchina in un freno alla crescita. OR S.r.l., azienda lombarda specializzata nella lavorazione conto terzi dei metalli, prima di intraprendere un importante cambio di tecnologia, si è trovata ad affrontare proprio una situazione simile.

Produttività moltiplicata

Fondata nel 1982 a Pozzo d’Adda, alle porte di Milano, OR S.r.l. opera nei settori delle macchine utensili e delle strutture metalliche, lavorando ferro, acciaio inox e alluminio fino a 20 mm di spessore. Per anni, il cuore della produzione è stato un laser CO₂ che, con l’aumento delle richieste e delle aspettative dei clienti, ha iniziato a mostrare i suoi limiti tecnologici.

“Ci capitava di perdere preventivi semplicemente perché non riuscivamo a stare nei tempi richiesti”, racconta Alessandro Pasini, che dal 2015 guida l’azienda con l’obiettivo di alzare il livello tecnologico dell’officina. “Avevamo bisogno di più velocità, di una qualità di taglio più costante e di ridurre i costi energetici.”

Drastica riduzione dei costi operativi

A tal proposito, dopo aver valutato diverse opzioni, l’azienda ha scelto di passare alla tecnologia fibra, individuando in Eagle Lasers la macchina e l’integrazione più adatte alle proprie esigenze produttive. La sostituzione del laser CO₂ con una Eagle iNspire 6 kW ha prodotto effetti immediati. “La differenza si è vista dal primo giorno. Tagli più puliti, maggiore rapidità e meno sprechi. La macchina ha cambiato il ritmo della produzione.” Oltre alle prestazioni pure, un ruolo chiave lo ha avuto la facilità di integrazione con i software già in uso e la rapidità con cui gli operatori hanno preso confidenza con il nuovo sistema. Questo ha permesso a OR S.r.l. di gestire commesse più diversificate e rispondere più velocemente alle richieste dei clienti.

Infine, il risultato non è stato solo tecnico, ma anche economico. «Abbiamo fatto i conti», spiega Pasini. «L’investimento non ha solo migliorato la qualità del nostro lavoro, ha reso l’azienda più redditizia.» Oggi il laser a fibra è diventato un elemento distintivo per OR S.r.l., contribuendo a rafforzarne la reputazione sul mercato. «I clienti se ne accorgono», conclude Pasini. «Vedono la macchina, vedono i risultati, e capiscono che l’azienda ha fatto un passo avanti.»

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a cura di Barbara Barbara Crimaudo